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THIEU LAM SCHOOL Kung-fu vietnamita
Radici

Le arti marziali
del Vietnam

In Vietnam le arti marziali tradizionali si chiamano võ cổ truyền. Non sono un blocco unico: sono decine di scuole nate in province diverse, in secoli diversi, spesso attorno a una rivolta o a una famiglia. Gli stili che si studiano alla Thieu Lam School vengono da lì.

Una linea del tempo

Otto secoli in sette tappe

Le date che contano per capire da dove arrivano i nomi che senti in palestra.

  1. XI–XIII secolo

    La corte e i monasteri

    Sotto la dinastia Lý si sviluppa il Võ Phật Gia Quyền, l’arte marziale di ambito buddista. In parallelo arrivano dalla Cina, con le dinastie Song e poi Ming, le tecniche del tempio Shaolin: in vietnamita Thiếu Lâm. È il nome che porta ancora oggi la scuola.

  2. 1418–1427

    La rivolta di Lam Sơn

    Lê Lợi guida dalla regione di Lam Sơn la resistenza contro l’occupazione Ming e fonda una nuova dinastia. Il nome resta legato a un ceppo di arti marziali che si richiama a quella stagione.

  3. Fine XVIII secolo

    I fratelli Tây Sơn

    Dalla provincia di Bình Định parte la rivolta dei Tây Sơn. È qui che si struttura il corpus di forme e tecniche che prende quel nome: un’arte marziale pensata per il campo di battaglia, con un uso massiccio del bastone e delle armi d’asta.

  4. 1858–1945

    Il periodo coloniale

    Sotto l’amministrazione francese l’insegnamento delle arti marziali viene proibito. Le scuole continuano in clandestinità, trasmesse dentro i nuclei familiari: è la ragione per cui molte linee tecniche sono arrivate fino a noi in versioni diverse fra loro.

  5. 1938

    Nasce il Vovinam

    Ad Hanoi il Maestro Nguyễn Lộc completa la codifica del Vovinam, costruito sulle arti marziali vietnamite e sulla lotta tradizionale vật. Il nome è la contrazione di võ Việt Nam. Alla sua morte l’eredità passa a Lê Sáng; nel 1964 viene coniata l’espressione Việt Võ Đạo per sottolineare l’aspetto filosofico della pratica.

  6. 1939

    Il Vĩnh Xuân arriva in Vietnam

    Nguyễn Tế Công — nome vietnamita del maestro cinese Yuen Chai Wan — si stabilisce in Vietnam e insegna a Hanoi fino al 1954, poi al sud. È considerato il capostipite del ramo vietnamita del Wing Chun, che qui si scrive Vĩnh Xuân.

  7. 2012

    Il riconoscimento di Bình Định

    Le arti marziali di Bình Định vengono iscritte fra i patrimoni culturali immateriali nazionali del Vietnam. La provincia, con i villaggi di An Vinh, An Thái e Thuận Truyền, è considerata la culla del võ cổ truyền.

Gli stili

Quelli che trovi nel nostro programma

Bình Định

La provincia madre

Bình Định, sulla costa centrale, è il territorio da cui provengono più scuole tradizionali che da qualsiasi altra parte del Paese. La sua caratteristica riconoscibile è il lavoro con il bastone lungo e una struttura delle forme molto stabile, radicata.

Tây Sơn

L’arte del campo di battaglia

Nata nello stesso territorio a fine Settecento, la tradizione Tây Sơn conserva l’impronta militare: tecniche pensate per l’uso collettivo, armi d’asta, spostamenti ampi. Non un’arte da duello, ma da schieramento.

Lam Sơn

Il ceppo della resistenza

Si richiama alla rivolta quattrocentesca di Lê Lợi. Nella pratica moderna è un insieme di forme e principi trasmessi per linea familiare, che attraversa il periodo coloniale in clandestinità.

Thiếu Lâm

Shaolin, versione vietnamita

Thiếu Lâm è semplicemente come si legge “Shaolin” in vietnamita. Il ramo vietnamita si è sviluppato per conto proprio per secoli, adattandosi a corporature e contesti diversi da quelli cinesi.

Vovinam

La scuola moderna

L’unica di queste con una data di nascita certa: 1938. È anche l’arte marziale vietnamita più praticata al mondo, e l’unica ad aver inserito nel proprio programma la lotta tradizionale vật.

Hồng Gia & Vĩnh Xuân

Le linee cino-vietnamite

Per ragioni storiche e geografiche gli stili di origine cinese sono molto diffusi in Vietnam, soprattutto dove la presenza cinese era forte. Hồng Gia e Vĩnh Xuân sono i due che entrano nel nostro programma.

Una nota sui nomi

Viet Vo Dao, Vo Co Truyen, Vovinam

In Italia si usa spesso Viet Vo Dao come nome generico per tutte le arti marziali vietnamite. In Vietnam non è così: lì l’espressione è associata soprattutto alla scuola Vovinam, mentre le arti tradizionali nel loro insieme si chiamano võ cổ truyền Việt Nam.

L’uso italiano nasce negli anni Settanta, dal primo tentativo di organizzare amministrativamente queste discipline in Francia. Non è un errore, ma sapere la differenza aiuta a orientarsi quando si legge qualcosa scritto in Vietnam.

Perché ha senso saperlo

Non è folklore

Una forma nata per il campo di battaglia si muove in modo diverso da una nata per il duello ravvicinato in un vicolo di Canton. Se sai da dove viene una tecnica, capisci perché ha quella distanza, quel ritmo, quella guardia.

È anche il motivo per cui il programma della scuola tiene insieme stili così diversi: coprono situazioni diverse, e in palestra si sceglie quale serve.

Fonti — Le informazioni storiche di questa pagina sono tratte da voci enciclopediche e da pubblicazioni divulgative sulle arti marziali vietnamite. Sulle origini più antiche esistono ricostruzioni discordanti: dove la documentazione è incerta l’abbiamo indicato nel testo.