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THIEU LAM SCHOOL Kung-fu vietnamita
Prima di iniziare

Otto motivi
per praticare
kung fu

Contrariamente a quello che si pensa, imparare un’arte marziale non rende più aggressivi: insegna l’equilibrio e il controllo. Ecco cosa cambia davvero, dal cuore alla testa, in chi pratica con costanza.

I benefici

Cosa cambia, punto per punto

Migliora la salute del cuore

La pratica stimola la frequenza cardiaca e la circolazione: il muscolo cardiaco si rafforza e i vasi mantengono elasticità. Chi pratica da anni arriva in età avanzata con una forma fisica che si vede.

Costruisce coordinazione

Equilibrio, ritmo e riflessi si affinano insieme. Si impara a cambiare direzione senza sbilanciarsi e a muoversi sfruttando la sinergia fra i muscoli invece della sola forza di uno.

Restituisce flessibilità

Muscoli e articolazioni recuperano ampiezza di movimento, e la postura ne risente in positivo. Per chi ha superato i cinquanta è uno degli effetti più evidenti dopo pochi mesi.

Fa bene alla testa

Seguire una sequenza tecnica richiede una concentrazione che, allenata, resta anche fuori dalla palestra. La pratica regolare scarica tensione e frustrazione: molti allievi vengono soprattutto per questo.

Aumenta la fiducia in sé

Sapere di avere una risposta cambia il modo in cui si sta in una stanza. Non è spavalderia: è il contrario, perché chi sa cosa succede in uno scontro ha meno voglia di provocarlo.

Dà uno scopo alla forza

A che serve essere muscolosi se non si sa come difendersi? Chi già frequenta la palestra trova qui il contesto in cui quella forza diventa utilizzabile, e di solito è anche la ragione per cui continua ad allenarsi.

Rende più veloci

Velocità di esecuzione e velocità di reazione sono due cose diverse e si allenano entrambe. La seconda è quella che conta davvero quando non sai cosa sta per arrivare.

È un’educazione per i figli

Nei ragazzi con comportamenti aggressivi la pratica regolare riduce l’impulsività, perché nel dojo la forza ha regole precise. E chi subisce prepotenze ci guadagna in sicurezza e capacità di stare nel gruppo.

Una premessa onesta

Niente di tutto questo
succede in un mese

Tutti questi effetti hanno un prezzo, ed è sempre lo stesso: presentarsi in palestra due volte a settimana per un tempo lungo. Non esistono corsi intensivi che sostituiscano un anno di pratica regolare.

È anche il motivo per cui il programma della scuola si adatta all’atleta invece del contrario: un percorso che non tiene conto del corpo, dell’età e della storia sportiva di chi lo segue viene abbandonato dopo pochi mesi, e a quel punto nessuno di questi otto punti si realizza.

Un’alabarda tradizionale vietnamita con la lama incisa a motivo di drago, impugnata da un allievo con la maglia della scuola
L’alabarda (đại đao) è una delle armi dei livelli avanzati.
Per i genitori

Il corso bambini

Dai 5 ai 13 anni, in due fasce di età. Percorsi psicomotori, coordinazione, equilibrio, concentrazione, lavoro a coppia e prime basi del kung fu.

Per chi comincia da adulto

Non è mai tardi

La maggior parte di chi entra alla Thieu Lam School non ha mai praticato arti marziali, e diversi allievi cominciano oltre i quarant’anni. Le tecniche vengono scelte in base a chi le esegue.

Provalo, invece di leggerlo

La prima lezione è di prova. Serve solo abbigliamento comodo.