Da cintura rigida a cintura bianca
- Posizioni, parate e tecniche di pugno di primo livello
- Calcio frontale, con gamba avanti e gamba dietro
- Le prime difese personali e le quattro cadute
Il livello base va dalla cintura rigida alla rossa attraverso sei esami Ha Cap. La cintura nera non chiude il percorso: da lì si procede per dan, si continuano ad aggiungere tecniche e si affina quello che si è imparato.
Tocca una cintura per vedere cosa si lavora a quel grado.
Una sintesi di ciò che si aggiunge passando da una cintura all’altra. Il programma d’esame completo, con tutte le tecniche e le pronunce vietnamite, si riceve in palestra.
Non è un traguardo: è il punto da cui comincia la crescita vera, di mente e di corpo. Si continuano ad aggiungere tecniche e allo stesso tempo si affina tutto quello che si è imparato fino a lì, lungo tre direzioni di lavoro.
La stabilità smette di essere una posizione e diventa una condizione: restare in equilibrio mentre ci si muove, mentre si viene spinti, mentre si colpisce. È il lavoro che tiene insieme tutto il resto.
Non solo articolazioni: anche capacità di cambiare gesto a metà strada. Un corpo che si adatta esegue tecniche che un corpo rigido può solo provare, e continua a farlo negli anni.
Non la forza dei muscoli, ma quanta ne arriva a destinazione: allineamento, trasmissione, tempo. La stessa tecnica, eseguita dieci anni dopo, pesa in modo diverso.
È anche la fase in cui entrano gli stili di origine cino-vietnamita, le armi pesanti e il lavoro interno ed energetico — e in cui si comincia a insegnare, perché trasmettere fa parte del programma. I gradi dan si susseguono senza una scadenza fissa: dipendono da quanto si pratica, non da quanto tempo è passato.
Non esiste un calendario fisso. Il Maestro propone l’esame quando il programma del grado è acquisito, non quando è trascorso un certo numero di mesi.
Ogni esame comprende anche una parte di teoria: nomi, pronunce e significato delle tecniche. Non è un orpello, è il modo in cui la scuola trasmette la propria terminologia.
Diversi allievi non hanno interesse a passare di grado e frequentano per anni senza sostenere esami. È una scelta legittima e non cambia nulla nel modo in cui si allenano.
I gradi servono a organizzare il programma e a dare al Maestro un modo per misurare i progressi, non a costruire una gerarchia dentro la palestra.
Coloro che per problemi fisici o di età fossero impossibilitati ad eseguire determinate tecniche sono pregati di comunicarlo all’insegnante, il quale provvederà a personalizzare il programma tecnico secondo le capacità dell’atleta.
Si entra in palestra in qualsiasi periodo dell’anno. Porta abbigliamento comodo: al resto pensiamo noi.